LArticolo di Marta Serafini, 24 dicembre 2018

Marta Serafini
Vita da influencer dopo i giorni di gloria: Pamela Anderson e Mahmud Ahmadinejad si riprendono la scena dopo l’epoca di Baywatch per l’attrice e showgirl canadese, e quella della presidenza dell’Iran per il leader politico. Marta Serafini, che lavora alla sezione Esteri del Corriere della Sera, questa volta racconta un’altra faccia della politica straniera, prendendo due esempi di attivismo digitale che travalica le categorie.
La giornalista milanese, oltre ad occuparsi di relazioni internazionali (Maria Giulia che divenne Fatima è il frutto di una conversazione Skype con la prima jihadista italiana), scrive su «La ventisettesima ora», il blog del Corriere della Sera che racconta l’assenza di parità tra uomini e donne, le quali sono costrette ad allungare la propria giornata a 27 ore per conciliare vita personale e ambizioni professionali.
Nell’articolo si sofferma sulla tendenza, incoraggiata dai social network, di ottenere visibilità, fino a conquistare influenza politica. I due esempi, anche se non ancora riusciti, sono Anderson e Ahmadinejad.
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