Lily Kuo, sempre in movimento

LArticolo di Lily Kuo, 14 giugno 2019

Lily-Kuo

Una battaglia ad armi digitali. Se le primavere arabe e le proteste cittadine degli ultimi anni, compresa quella in corso ad Hong Kong, avevano trovato un alleato nei social network, oggi la Cina ha capito come battersi, con le stesse armi.

Lily Kuo è capo della redazione del The Guardian a Beijing. Dopo una laurea negli Stati Uniti e un doppio master in affari internazionali a Londra e a Pechino, ha continuato a muoversi, studiare e scrivere in diversi Paesi del mondo. Reporter per Reuters a New York e Washington, è volata a Beijing per il Los Angeles Times. Come giornalista di Quartz ha scritto da Hong Kong, poi dall’Africa. Nel 2014 ha vinto il premio della Società americana degli editori e scrittori per il suo lavoro sulla crisi dell’acqua in Cina.

Oggi analizza l’arma a doppio taglio della connessione digitale su cui Pechino sta cercando di imporre la sua potenza tecnologica per ottenere informazioni e indizi sugli oppositori.

 

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