Ilaria Alpi, guardare oltre

LArticolo di Ilaria Alpi, 25 gennaio 1989

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Il 20 marzo 1994 Ilaria Alpi veniva uccisa in Somalia. Sulla strada da Bosaso a Mogadiscio la giornalista e l’operatore televisivo che era con lei, Miran Hrovatin, vengono assassinati. 25 anni dopo, vicende giudiziarie infinite e nessun colpevole riconosciuto.

Ilaria Alpi scrive dall’Egitto sulle pagine di Paese Sera e L’Unità, e poi, da inviata del Tg3, arriva in Somalia per raccontare la missione di pace: è il 1992 e mentre le Nazioni Unite cercano di stabilizzare il Paese dopo la guerra civile, la giornalista indaga. Traffico di armi e rifiuti tossici che coinvolgevano poteri dei Paesi occidentali, questo c’era sotto la bandiera di pace portata in alto anche dall’Italia.

LArticolo descriveva una situazione che dava i primi segnali di un fermento crescente: l’Egitto del 1989 raccontava di una «crisi politica e religiosa» che iniziava a estendersi a macchia d’olio in tutta l’Africa e nel Medio Oriente.

Il ricordo della Rai

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