Catherine Cornet, tra giornalismo e ricerca universitaria

LArticolo di Catherine Cornet, 25 febbraio 2019

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Catherine Cornet

«Una Babele dei jihadisti tutta al femminile» quella che fa parlare i media internazionali in queste ultime settimane. Catherine Cornet nell’articolo approfondisce la questione delle donne che si sono arruolate all’Isis.

Storie non solo delle mogli o “casalinghe dell’Is” ma anche di ragazze fuggite molto giovani dai propri paesi perché affascinate e catturate dalla dottrina jihadista. Oggi quelle donne e i loro bambini sono in balia degli eventi, in una Siria dove Daesh continua a perdere terreno. Fingere di non ascoltare queste persone che chiedono di tornare a casa sta diventando un problema, non solo di diritto internazionale.

Catherine Cornet è una giornalista e ricercatrice francese. I suoi studi e la sua scrittura si intrecciano sulla passione per la cultura e la politica del Medio Oriente. Collabora con Internazionale e varie testate giornalistiche del suo Paese. Come ricercatrice ha viaggiato in tutta l’Europa tra diverse università: ora insegna all’Università americana di Roma. Ha lavorato per la Commissione europea sul processo di pace in Medio Oriente.

 

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Maria Rosa Tomasello, dietro le nubi tossiche

LArticolo di Maria Rosa Tomasello, 18 febbraio 2019

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Maria Rosa Tomasello

Una lista di aree avvelenate dall’inquinamento industriale. Maria Rosa Tomasello racconta i 40 buchi neri sparsi per l’Italia: tra discariche, ex industrie chimiche e veleni in mare.

Dopo aver iniziato molto giovane a collaborare con una casa editrice di Roma, Maria Rosa Tomasello ha viaggiato dalla carta alla radio, per poi tornare alla carta. Ha seguito la cronaca locale e gli scandali della sanità in Abruzzo, ma anche le emergenze internazionali: era a Lampedusa durante i primi arrivi migratori del 2011, e proprio dalla Sicilia ha raccontato in un reportage la situazione dei minori non accompagnati. Ora nella redazione romana de La Stampa si occupa di cronaca nazionale. «Si può trovare una notizia anche nei convegni in apparenza più noiosi», dice la giornalista, «Il mio sforzo è essere sempre rispettosa verso le persone e il loro pensiero e controllare e incrociare il più possibile le fonti».

LArticolo dà un quadro nero della situazione dei siti di interesse nazionale: la loro estensione è pari a quella di Roma e passa per tutta la penisola. Il problema resta quello delle bonifiche, promesse da decenni, e mai iniziate, o quasi. Nel frattempo i soldi destinati al risanamento sono stati dirottati altrove. Se non si inverte la rotta, continuerà ad essere colpita la salute: dell’ambiente e dei cittadini.

 

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Annabelle Timsit, imparare a scuola il fact-checking

LArticolo di Annabelle Timsit, 12 febbraio 2019

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Annabelle Timsit

Uno degli argomenti più inflazionati in questo periodo, a livello sociale ma anche politico, è quello delle fake news. Annabelle Timsit su Quartz va oltre la semplice critica della diffusione odierna di notizie non vere e si concentra sulla radice del problema: la scuola. Sono infatti le nuove generazioni che prima e più di tutti devono essere guidate a una lettura consapevole delle notizie, e solo la scuola può provvedere a una lacuna evidente.

Annabelle Timsit ha lavorato nelle redazioni di Politico e del The Atlantic e ora si occupa di educazione su Quartz. La giornalista, che su Twitter dice di «spiegare l’Europa all’America e viceversa», effettivamente in questo articolo cerca di dare uno spunto alla scuola europea mostrandole la lungimiranza dell’istruzione americana nell’ambito dell’attualità e dell’informazione. Le ricette sono tante, ma l’obiettivo insomma, è quello di rendere i giovani fact-checkers per sé stessi.

 

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Janine di Giovanni e Marie Colvin, la vita in guerra

LArticolo di Janine di Giovanni, 4 dicembre 2018

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Questi giorni si parla dello spot del Washington Post uscito ai Superbowl, e della libertà di stampa: in quel video c’è anche il ricordo di Marie Colvin, inviata di guerra del Sunday Times. Janine di Giovanni, che per molto tempo anche lei lavorò come reporter nei Paesi devastati dalla guerra, butta sulle pagine la concretezza e la crudezza di quello che fu per Marie Colvin vivere, e poi morire, sotto le bombe.

L’articolo di oggi è anche un articolo di ieri, perché nel racconto di Janine di Giovanni si incrociano due vite e due giornaliste. Colvin fu uccisa in Siria nel 2012, e proprio ieri un giudice della Corte distrettuale degli Stati Uniti di Washington ha condannato il Paese di Assad a un enorme risarcimento perché la giornalista fu “specificamente presa di mira a causa della sua professione, allo scopo di mettere a tacere coloro che riferivano del crescente movimento di opposizione nel paese”.

Janine di Giovanni collabora su numerose testate, e nell’articolo scrive della sua vita come reporter di guerra, e di quella della sua collega Marie Colvin, e della scelta, personale o forzata, di allontanarsi dalle bombe.

 

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Cristina Piotti, tra Mumbai e Milano

LArticolo di Cristina Piotti, 1 febbraio 2019

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Cristina Piotti

Mentre in Italia si parla di reddito di cittadinanza, in India il partito d’opposizione gioca come promessa elettorale la creazione di un reddito minimo universale diretto alla smisurata quantità di persone povere presenti nel Paese. Lo riporta Cristina Piotti, in un dossier su Il Fatto Quotidiano.

La giornalista italo-indiana vive tra Milano e Mumbai, raccontando all’una dell’altra. Studi variegati sfociano in una scrittura che spazia dall’economia (scrive su Forbes e Il Sole 24 ore) al giornalismo di viaggio e di cultura.

Nel reportage dalla campagna dello Chhattisgarh, uno Stato contadino dell’India, descrive la situazione del popolo agricolo che sta diventando lo zoccolo di consenso per Rahul Gandhi e il suo partito “Il Congress”. L’obiettivo di Gandhi è di levare lo scettro all’attuale primo ministro Narendra Modi, convincendo le classi più povere di poterle aiutare. Il problema resterebbe il finanziamento per una misura, già di per sé costosa, come il reddito minimo, e ancor di più in un Paese dove dovrebbe rivolgersi al 21,9% degli indiani.

 

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